Dodicesimo Uomo* (2 ep.)

Un weekend nel segno dello sport internazionale. Comincia la coppa del mondo di rugby con le prime batoste per le piccole squadre, continua la corsa verso l’Euro 2008 e c’e’ anche spazio per un po’ di basket e pallavolo. Paesi come Italia, Francia e Inghilterra si dividino in fette de sportivi – chi segue il calcio, chi lo sport dei gentiluomini muscolati, chi si appassiona per i cestisti e chi, ahimé, ancora stravede per il cricket. Finisce in fondo alla lista il Gran Premio di Formula 1 – e meno male perché non corrono bei tempi e le notizie si fanno più fuori dal ring che dentro. Forse e una combinazione ma forse non tanto, ancora una volta nella bufera della controversia “sportiva” che esce furoi dallo sport giocato sbucano gl’italiani – questa volta nelle forme della scuderia del cavallino. Da Moggi a Domenech alla Ferrari… si daranno mai pace?

 1. Lo Sport e il Fair Play

Vabbé… forse Domenech sarebbe un bastardo maledetto (ho detto forse – anche se la sua persistenza di preferire Anelka a Trezegol dovrebbe bastare per meritargli un epitetto qualunque). Forse Diarra Jr non meritava di indossare una maglia internazionale dopo certe dichiarazioni fatti ai media. Forse. Però il momento adatto per giudicare tutto questo non era durante gl’inni nazionali. I fischi di San Siro alla Marseillaise non sono degni neanche di un campetto di terza categoria, figuriamoci in un palco scenico come qualla di Milano dove si affrontavano due delle squadre più toste (anche se forse non le più belle da vedere) in Europa. Fischi figli dell’ignoranza collettiva… della corsa alla retribuzione immediata perché la vera giustizia si mostra un po lenta e pigra. Ingiustificabili e stupidi. Complimenti alla FIGC che si  é immediatamente scusata con la Federazione Francese del Calcio (FFF).

Ma non si ferma qui. Dai fischi alla Marseillaise alla figuraccia a Marsiglia. In campo i miti degli All Blacks affrontano l’Italia – non più piccola squadra nel mondo del rugby ma rompiscatole con abbastanza attributi a rubare dei punti ai cosidetti grandi. Non si aspetta una partita alla pari, sono sempre gli All Blacks… La sorpresa viene durante il rito pre-partita che fa parte del folklore (e bellezza) del rugby. Gl’All Blacks si apprestano a eseguire il Haka e la squadra italiana, invece di guardare gl’All Black in faccia come di consueto si mettono a parte e degl’italiani si vede solo la schiena. Snobbano il Haka e evitano anche di incrociare gli sguardi inferociti dei neo Zelandesi. Lo Stade Velodrome non crede ai suoi occhi. La snobbata costa caro. La squadra in nero travolge gl’azzurri con una lezione di rugby e determinazione.

2. Senza Voto

La Gazzetta e il pubblico di San Siro a trovato un capro espiatorio in Alex Del Piero. Un misero 4,5 alla pagella e fischi a volonta. Vero, detto e ammesso che Alex non ha giocato al massimo e forse a tentato ogni volta di saltare un giocatore di troppo. Però sarebbe stata una giornata no per qualsiasi attaccante – e la logica si trova nei voti alti alle difese di ambedue le parti. La Francia contenta per i pari e un Italia che invece di mordere si accontenta di morsicchiare di qua e di la. Non vediamo bene il duetto Pirlo e De Rossi a centrocampo – giocano troppo spesso l’uno sull’altro. I cross, quando vengono, arrivano dai trequarti – un’ eresia calcistica come direbbe Altafini. Grande Cannavaro e magnifico Camoranesi – uno per l’omnipresenza e l’annullamento di Henry, l’altro per le sue giocate e creazioni. Alla fine un pari che accontenta solo i transalpini e tutti ad aspettare l’Ucraina.

3. Il Secondo Grande Assedio

Passano 442 anni da quando l’isola di Malta ‘salva’ l’Europa da una possibile invasione Ottomana. Questa volta l’armata turca di Fatih Terim ‘invade’ Ta’ Qali dove dovrebbe sbarazzarsi della cenerentola Maltese in men che non si dica. Però Terim non conta sulla bolgia di Ta’ Qali (perche 13,000 a Ta’ Qali vuol dire stadio esaurito) e nella determinazione della squadra di Dusan Fitzel. I rossocrociati combattono su ogni pallone e vanno in vantaggio per ben due volte contro i Turchi che non ne azzeccano una. La squadra di Emre e Sukur e solo capace di riacciuffare il risultato due volte e si ritrova davanti a una squadra isolana capace di contrattaccare con intelligenza e creare numerevoli occasioni. Alla fine si salva un puntino con la complicita di un arbitro un pò maldestro e degl’attaccanti Maltesi stanchi che sprecano due tiri sottoporta nei minuti di recupero. Per i Turchi una vittoria Maltese sarebbe stata una bestemmia – per i Maltesi un ulteriore manna dal cielo in un 8 Settembre che aveva tutti i presupposti di fare felice ancora una volta un paese affamato per un pò di gloria calcistica – alla maniera Maltese of course.

4. i Giornali e la Juve

Venerdi sera la Juve giocava e perdeva sul campo del Real Saragozza. Gli Spagnoli celebravano cosi i 75 anni di vita del club. Leggendo l’avvicendamento della partita si vede che la Juve ha giocato con pezzetti di squadra – incluso due brasiliani prestati per l’occasione dall squadra Belga dello Standard Liege (satellite Juventina). Non è brutta questa Juve e sfiora anche il pareggio.  Alla fine tutti contenti, forse un po meno la Juve che perde due pezzi importanti come Nocerino e Boumsong. Per i giornali e tutta un altra cosa. La Juve perde ancora all’estero – ancora negativo l’apporto totale della spedizione. Ignorano il tipo di partita e la squadra schierata. meno male che Ranieri & Co badino solo al loro lavoro e per ora (toccando ferro) hanno vinto tutte le partite che contavano.

Alla prossima.

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One response to “Dodicesimo Uomo* (2 ep.)

  1. i am assuming you were not at the game. Believe me, it was incredible. Heard about the guy that jumped into the pitch, went infront of the Turkish supporters and exposed himself BraveHeart style? that was worth seeing too, mind you not his genitals but the whole affair. It took the police a few minutes to realise what was going on. what a laugh!

    if you happen to be in gozo at the end of the month i will exhibiting at art..e in victoria. tried to find a link for your email address to send you an invitation but could not find it.

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